
Per chi di voi, come me, è appassionato della bellissima serie TV The West Wing questa frase suonerà nota. E uno dei tanti modi in cui veniva definito il Presidente degli Stati Uniti nel popolarissimo telefilm partito nel 1999 e proseguito per sette stagioni sino al 2006. Il presidente Bartlet (interpretato da uno straordinario Martin Sheen) di solito veniva chiamato “Commander in Chief”, P.O.T.U.S. (acronimo del Secret Service per President of The United States), “Eagle” o, appunto, Leader of the Free World, il leader del mondo libero.
Aaron Sorkin (autore di The West Wing ) è uno straordinario sceneggiatore che è riuscito a costruire una serie televisiva che fonde assieme entertainment, informazione, propaganda. I discorsi di Bartlet/Sheen suonavano più emozionanti di quelli dei presidenti in carica durante gli anni in cui il telefilm andava in onda.
Poco fa mi sono ascoltato questo “Victory Speech” di Barack Obama in Minnesota e in più passi mi ha ricordato i discorsi di The West Wing, al punto che a un certo punto usa proprio la frase “[...] to lead the free world [...]“. Che Obama abbia assoldato come speechwriter Aaron Sorkin? Che sia stato “inglobato” in un sistema comunicativo da Casa Bianca, in cui la retorica presidenziale ha preso il sopravvento? Che stia cavalcando un filone mediatico populista?
Se avete voglia stasera guardatevelo: dura mezz’ora, ma è un’interessante documento storico, uno straordinario esempio di speechwriting e marketing politico, un’ottima lezione di inglese.



