Qualche settimana fa, non ritenendo la mia agenda abbastanza piena, ho pensato di segnarmi su iCal un evento a mezzanotte, era l’Otaku Contest per gli amanti del Giappone [link]. Si trattava di essere collegati a Internet alle 24:00 e rispondere il più rapidamente possibile (e correttamente
) a tre domande sul Giappone. In palio gadgettistica nipponica varia e la gloria tra gli otaku (maniaci) del Giappone. Beh questo appuntamento notturo si è trasformato in una bella avventura, non solo ho vinto il contest (!), ma ho anche trovato un sacco di gente online a quell’ora della notte che discuteva e commentava il concorso sul sito e sulla sua pagina facebook. Una comunità di appassionati avvicinata dalla tecnologia. Ho anche avuto modo di chiacchierare un po’ con la mia amica Claudia che vive a Tokyo e che sento sempre poco, complice il fuso orario. La vincita è stata tecnologicamente rocambolesca: avevo due risposte giuste e una incerta (poi ho scoperto sbagliata) e il sistema continuava a rifiutare il mio post perché usavo la mail sbagliata (non quella con cui mi ero iscritto). Nel tempo in cui ho fatto 4/5 tentativi di mandare le risposte con quella sbagliata (e mi stavo rassegnando a perdere) sono riuscito a trovare anche la terza risposta esatta e solo allora ho capito l’inghippo delle email, spedendo infine tutte e tre le risposte giuste per primo!
Come dovere ecco quindi un post per raccontare il piccolo trionfo, ma anche per una considerazione che vede Internet come una incredibile piazza dove le passioni delle persone si incontrano senza orari e distanze.
Ed ecco anche le foto del pacco che mi è arrivato a casa grazie a Hamakura. Non è bello ricevere i pacchi ordinati/spediti da Internet? Sembra Natale anche se è settembre…





