Grazie alla gentilezza di Sabrina, sabato sera sono stato a vedere “DAVID COPPERFIELD: An Intimate Evening of Grand Illusion. Già il titolo-ossimoro mi lasciava perplesso.
David è un mago del marketing di se stesso. Durante lo spettacolo di un’ora e mezzo riesce a proiettare ben tre filmati (di circa cinque minuti l’uno) che raccontano i suoi record e i suoi successi. E’ come se Bruce Springsteen venisse a cantare a San Siro e mostrasse i video delle sue tournèe.
E’ anche sicuramente un mago di alto livello, non sarebbe arrivato dov’è. Ma non è esattamente lo stile di magìa che preferisco, anche se capisco che, davanti a un pubblico di 3.000 persone, bisogna cedere alla scenografia e alla spettacolarità.
In sostanza David ha praticato alcuni grandi classici: sparizioni e predizioni, pompati all’inverosimile con attrezzature costosissime. Da vedere se avete bambini per l’impatto, da vedere se siete appassionati di magia per capire come fare un sacco di soldi:-)
Io, alla fine, continuo a preferire il grande Ricky Jay.





