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Con Internet siamo tutti Testimonial. (Ma lo sappiamo?)

Uno dei grandi benefici portati da Internet al marketing è il meccanismo di influenza tra consumatori. È il primo effetto collaterale del “potere di parola” che Internet concede ai consumatori, ma spesso diventa anche un driver un motivo per usare la Rete: trovare occasioni, affari o, semplicemente, buoni consigli. Spesso questi consigli prendono la forma di recensioni consumer reviews, se volete chiamarle all’americana. E sono una leva molto importante per le nostre decisioni d’acquisto.

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Unboxing the “Autographer”. La macchina fotografica che scatta da sola.

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Autographer @ Blogfest 32013, a set on Flickr.

Il Wearable Computing (definizione) sta affermandosi come una tendenza dalle molte applicazioni pratiche. Se da un lato siamo ancora lontani da una integrazione profonda con capi di abbigliamento e accessori, dall’altro i primi “SmartWatch” stanno facendo capolino sul mercato. Continua a leggere

It’s the Facebook economy, baby… (Ma chi la sa misurare?)

Cresce la sede italiana di facebook, ma cresce ancora di più il ruolo del (ormai) potentissimo Social Network nel mondo e nel nostro paese. L’ottimo Vincenzo Cosenza aggiorna la sua World Map of Social Networks e… Ta-Dah… il mondo è blu!

 

Ma non è solo il dato di diffusione di utenti a far impressione. Facebook (nata nel 2004) ha già “conseguenze” dirette nell’economia di molti paesi, compreso il nostro. Si stima che facebook abbia apportato 15,3 miliardi di € di valore all’economia europea, di cui 2,5 a quella italiana. I posti di lavoro generati in Italia sarebbero 34.000: voi vi sentite parte dello stipendio pagato grazie a facebook? Più piccola, ma sempre significativa la quota generata dalla “App” economy. (Sotto l’innografia ricevuta dall’agenzia di PR di facebook per approfondire).

La domanda è:  quanto reale è questa economia? Quanto durerà? Qual  il “netto” di valore aggiunto rispetto a quanto facebook ha disintermediato?  Come si può integrare/misurare questa economia all’interno del sistema paese?

Altrimenti rischiamo di avere numeri che possono sembrare molto alti o molto bassi a seconda dei punti di vista (34.000 posti di lavoro, non meglio definiti, sono una azienda medio/grande o poco più) e di non capire davvero il reale effetto di facebook e del digitale sull’economia del paese.

 

Milano: 1.000 prese elettriche nei parchi

Oggi è una domenica pomeriggio di “pre-estate” e, avendo un po’ di arretrati, ho pensato di recarmi a lavorare a Parco Ravizza. Un’ottima idea dato che, a parte qualche zanzara (!), al fresco e col silenzio del Parco si sta bene e lavorare è rilassante. Dopo due ore però ho dovuto sospendere l’attività, e chiudere il computer (si era scaricato) e passare all’iPad con significative limitazioni.

Tutto perché nei parchi non ci sono le prese di corrente!

In questo momento sarei (come credo altre persone) anche disposto a pagare per una ricarica di corrente. 1€ per mezz’ora? Può avere un valore economico? Oppure si potrebbero sponsorizzare dei punti ricarica, impiegherei un minuto o due volentieri per leggere o interagire con dei messaggi pubblicitari per avere la mia ricarica e continuare a lavorare.

Perché ciò non avviene? Credo per pigrizia o inerzia del sistema. Proviamo a dargli una spinta? Ho lanciato una causa su Causes.com e facebook, se anche voi volete le prese di corrente nei parchi a Milano aderite e “fate un po’ di rumore” portando altre persone interessate, poi, strada facendo, ci organizzeremo meglio.

Trovi la causa qui:

Disclaimer: questa iniziativa è individuale privata e scollegata da Hagakure o qualsiasi cliente dell’agenzia per cui lavoro.

Surfing in Turbigo

When we hear the word surfing our mind goes to sunny California Beaches or other dream locations. The dream of surfing must be pretty strong for these guys and living in the inland is not a limit for them. They found their wave in Turbigo, Lombardy (Italy) along the Naviglio (a historical fluvial commercial artifical canal). The video says it all: passion, fantasy, attitude. And it teaches us a great lesson: if you have a real passion you will always find a way to succeed in pursuing it.

Update

I found out that my friend Alberto Cottica shared some similar thougts a while ago, pointing out the “innovation process” that Turbigo surfers have done.

The Youtube Search for Turbigo Surf: http://www.youtube.com/results?search_query=surf+turbigo&aq=f

Incipit

“Così non sembriamo aver rinunciato a un senso, nobile e alto, delle cose: ma abbiamo iniziato a inseguirlo con una tecnica diversa, cioè muovendoci sulla superficie del mondo con una velocità e un talento che gli umani non hanno mai conosciuto.“

 

Alessandro Baricco, I Barbari 2006

Sto usando questa frase come apertura di un libro sui Social Network che sto ultimando, che ne dite?

Alla fine ho optato per quest’altra frase di Eric Schmidt, CEO di Google, che mi sembra faccia da “contraltare” a tanta “esaltazione” dei SN:

In questa epoca globale i veri nemici sono altri: la mancanza di flessibilità, sistemi di proprietà e “giardini circondati da mura” che consentono l’ingresso alle élite, precludendolo agli altri.