Archivio per il 'Work'Categoria

My Wine Bloggers conference… (…or “a shortcut to Europe’s top wine bloggers”)

02-11-2009

I’ll write this post in english, because of the many new friends I met in Lisbon last week end. I had an amazing time and met many interesting bloggers at the 2009 European Wine Bloggers Conference. I was there with a “not-so-secret” mission: explore the possibility of having the next edition in Italy and getting to know the international winesphere.

The two days have been so intense and way to short to have enought time to talk to everyone, I’ll draw a quick memo here, hoping not to forget anyone I had a chat with.

First of all the fabolous trio, the unstoppable organizers: Gabriella, Ryan and Robert. Thanks guys, a smooth weekend, planned in any detail.

The vickywinish Anne Victoire: don’t miss her blog and her tastings in paris (and maybe Milan :-) ). The UK batallion: Oliver, “the intoxicating prosator” Douglas, Lizzie, “Eat-like-a-girl” Niamh and Video-Denise: cheers guys.

The super-kind Victor and the Italo-French-Spanish Ivo kept me company. The live tweets of Michael Oudyn were entrataining as much as the chats with Luiz and Gwen.

Finally I listened to the interesting preentations of Philppe and Evelyne, sitting at the side of austrian Julia and the-only-other-italian Anna, had a charming chat with Edviges.

It has been a privilege to meet Rachel together with Doug Cook and being able to bore him with constant talking on Twitter… hope to catch up soon with you guys in Italy or SF.

It has been a great week-end, I won’t miss next year edition wherever it will be. (fingers crossed :-) )

Ospite al World Business Forum di Milano

27-10-2009

Grazie a Augusta e a HSM domani sarò ospite a uno degli eventi più rilevanti e esclusivi a livello mondiale: il World Business Forum, in edizione milanese. Sia come gentilezza nei confronti dell’organizzazione sia come spirito di servizio verso la comunità web io e altri blogger presenti condivideremo alcuni racconti, foto, video, stimoli, idee attraverso twitter, facebook e i nostri blog. Per l’occasione è stato coniato un “tag” ufficiale, una parola d’ordine che renderà facile reperire e riordinare i contributi:

#wbfmi

Trovetete quindi i contributi seguendo Twitter e FriendFeed e facebook

Oltre all’intervento di Bill Clinton, che sarà a porte chiuse :-( ecco chi cercherò di seguire aggiornandovi sui social network di cui sopra e su questo blog:

GARY HAMEL UNO DEI MASSIMI ESPERTI MONDIALI DI BUSINESS STRATEGY

LYN HEWARD DEL CIRQUE DU SOLEIL CHE PARLERA’  DI GESTIONE DEI TALENTI

RAJENDRA PACHAURI DELL’INTERGOVERNMENTAL PANEL ON CLIMATE CHANGE

RODRIGO DE RATO EX DIRETTORE GENERSALE DEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE

ANDREAS WEIGEND EX CHIEF SCIENTIST DI AMAZON CHE PARLERA’ DI MARKETING E WEB 2.0

Per l’occasione HSM ha creato una pagina che “pescherà” in automatico i contributi postati dagli ospiti: la trovate QUI.

Per certo so che saranno con me: Wolly, Marco Zamperini, Alberto D’Ottavi, Andrey Golub, Gianfranco Chicco… gli altri si aggiungano sotto.

Bienvenidos à la Revolution?

22-09-2009

Socialnomics ha realizzato un video molto accattivante che presenta le vertiginose statistiche di penetrazione dei Social Media e il loro “potenziale” effetto sul marketing, sulla società, sull’informazione. Il filmato ha il “passo” di un’epopea, di un cavalcata con sottofondo di Fatboy Slim (lo saprà?:-)) invece che di Wagner. Quel che è certo è che, anche smorzando tutti i sensazionalismi, le cifre, la tendenza, la deriva verso un mondo con un equilibrio molto diverso da quello del millennio scorso pare chiara e inarrestabile.

Quando la nostra Capitale diventerà Digitale…

13-09-2009

Il tema delle città e della Rete mi è molto caro, basta rileggere gli ultimi post di quest’anno su Venezia (che si è dotata di un sistema Wi-Fi pubblico). La settimana scorsa per lavoro sono stato a Roma a seguire un evento organizzato da Telecom Italia, si trattava del primo di una serie di incontri destinati a aprire uno spazio di confronto sulla cultura digitale e l’innovazione che la banda larga può portare nel nostro paese.

Mi spiego in parole povere: provate a immaginare una città completamente connessa, con la banda larga in ogni quartiere, magari con una rete pubblica, con reti wi-fi e connessioni mobili facilissime, grazie a telefoni sempre più smart. Quante possibilità di interazione sociale, di fruizione di servizi, di creazione d’impresa ci riserva una città fatta così? Più di quelle a cui riusciamo a pensare ora, di sicuro.

Diventa quindi fondamentale che allo sviluppo dell’infrastruttura tecnologica si accompagni uno sviluppo della cultura digitale, della cultura di rete. Per mettere tutti (il più rapidamente possibile) in condizione di godere dell’enorme potenzialità della Rete e soprattutto di sfruttarlo creativamente.

A breve arriverà a Roma Joi Ito per parlare di Creative Commons a uno dei prossimi incontri di Capitale Digitale. Ho avuto la fortuna di seguire una conferenza di Joi Ito a Milano a Meet The Media Guru e vi assicuro che è imperdibile: qui la cronaca dell’evento milanese. Dopo Joi arriverà un altro ospite straordinario che non posso ancora comunicare. Quello che mi auguro è di veder crescere, non solo a questi incontri e non solo a Roma, la partecipazione delle persone e lo spazio lasciato loro da chi li organizza. Joi Ito e gli altri protagonisti sono dei fari che devono illuminare la nostra strada, ma la strada la dobbiamo percorrere noi.

QUANDO la nostra capitale e il nostro paese diventeranno digitali non è ancora dato saperlo. Gli investimenti pubblici non ci sono mai stati, le opere sono complesse, il cambiamento culturale è epocale. Viviamo probabilmente in una grandissima e millenaria transizione: sarebbe bello vederne il pieno compimento.

Qui sotto, per chiudere, Franco Bernabè (AD di Telecom Italia) intervistato durante Capitale Digitale da Alessio Jacona ci parla di “emancipazione delle periferie grazie allo sviluppo tecnologico”.

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Il giorno in cui la blogosfera iniziò a parlare in Venessian…

02-07-2009

… e i Comuni iniziarono a parlare coi cittadini via Web.

Alcune tracce di dialetto Veneziano invadono la rete da qualche settimana. Doman xè il giorno del Bateo camp. Domani mattina, 3 luglio 2009, sarò uno dei 40 fortunati partecipanti al Barcamp forse più originale della storia: il Bateo Camp, un BarCamp organizzato dal Comune di Venezia a bordo di un Vaporetto. L’inizitiva fa parte del Wi-Fi dai del Comune di Venezia. A mio avviso è un BarCamp straordinario per due motivi:

- si svolgerà interamente a bordo di un Vaporetto (detto Battello o “Bateo” in veneziano), mutuando l’unicità di Venezia e del suo famoso mezzo di trasporto, unico al mondo

- è un barcamp organizzato da un’amministrazione pubblica (Il Comune di Venezia) e contribuirà ad aprire a nuove forme di dialogo Amministrazione-Cittadini.

Il secondo motivo è MOLTO più importante del primo, ovviamente, e va a inserirsi in un percorso che vede Venezia come città pioniera nei processi di digitalizzazione, accesso alla rete e dematerializzazione del lavoro della P.A. e dei rapporti cittadino-istituzioni.

A bordo del Battello ci accoglierà Michele Vianello, Vice Sindaco di Venezia, fautore dell’intero progetto Venezia Città Digitale realizzato in partnership con SUN Microsystems che ci farà provare la nuova rete Wi-Fi pubblica che coprirà l’intero Canal Grande e i punti strategici della città.

ALCUNI LINK UTILI:

http://www.cittadinanzadigitale.it/

http://www.veniceconnected.com/

Amministrare 2.0: dichiarazione di Michele Vianello

Segui il racconto dei 40 blogger presenti sul BateoCamp su Twitter e FriendFeed

La primavera del Web

29-04-2009

C’è fermento in queste settimane. Tra i blogger, tra le aziende, tra le agenzie di comunicazione, tra i giornalisti. In questa primavera 2009 stanno fiorendo un sacco di progetti su Internet o grazie a Internet. Vado a memoria, ne dimenticherò molti…

Massimo sta facendo sbocciare COWI su COWI: mi piace un sacco il suo Co-Working Project

Hai un ufficio? Hai qualche scrivania libera? Allora perché non provi a guadagnare qualche euro con il coworking? E’ anche un modo per conoscere persone nuove e interessanti.

Lorenzo ha organizzato uno splendido Facebook Developer Garage, una giornata tutta dedicata al Social Network che in pochi mesi ha conquistato l’attenzione degli italiani. Due/trecento persone hanno popolato per un giorno i bellissimi chiostri dell’Umanitaria confrontando esperienze, progetti, e parlando per la prima volta in Italia con un rappresentante di facebook

Lele sta sdoganando facebook a Ruling Companies assieme all’Università di Urbino faremo una diretta su FriendFeed in una room dedicata: segnatevela.

 50 persone in 3 giorni stanno dando vita a un manifesto che era nato come un post che avevo lanciato lì. Vi terrò aggiornati.

[disclaimer ON] La FIAT  e  La Stampa sbarcano su twitter. Ed è solo l’inizio: stay tuned. SUN mette a disposizione degli sviluppatori 250 Virtual Machines. L’amministratore delegato di Telecom Italia siede tra gli studenti di Catania cercando un garage dove, invece di smontare motorini rubati, nasca una nuova Google. [disclaimer OFF]

Stiamo offrendo risorse per organizzare un barcamp dedicato alle mamme. E pare ce ne sia già un secondo in contemporanea.

Anche al Parlamento, Internet è al centro del dibattito.

Insomma, secondo me tra qualche anno questa primavera 2009 sarà ricordata come la primavera del web. Un periodo un po’ romantico, un po’ affaristico, ma un momento in cui stanno nascendo nuovi equilibri, nuovi tessuti sociali, nuovi centri di interesse e forse anche di potere.

Che dite?

Il filosofo, il computer e la scrittura…

16-04-2009

Maurizio Ferraris ci racconta come l’avanzare della tecnologia porti a un prepotente ritorno della scrittura, anziché al suo declino. Sembrerà una banalità, ma il filosofo torinese conduce una presentazione brillante e con risvolti inediti: in particolare il concetto che “nulla di sociale esiste fuori del testo”, concetto cruciale per chi si occupa di Social Media.

Affascinante anche l’excursus sull’impatto della tecnologia (e del telefonino) nelle relazioni sociali. Credo Ferraris abbia saputo cogliere una sintesi che sa parlare ai tecnologi, agli umanisti, ai massmediologi, ai filosofi: insomma agli uomini.

Nel finale Ferraris analizza il ruolo della parola scritta nella globalizzazione: un’esplosione di documentalità, per dirla con Ferraris. Su una cosa sola non sono molto d’accordo: nel nostro ufficio c’è davvero pochissima carta! :-)

Vi consiglio di dedicare 7 minuti ad ascoltare la presentazione del professor Ferraris.


 

[via Venice Sessions]

[Il Mondo] Su Internet non serve essere “maghetti”: bastano impegno e passione.

04-04-2009

 

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Grazie a Chiara Brusini per avermi inserito in un articolo su Il Mondo in edicola questa settimana che parla delle professioni del web. Oltre a me nell’articolo vengono intervistati clienti e colleghi: Stefano Stravato di FIAT, Mauro Lupi, Nereo Sciutto, Miriam Bertoli, Marco Loguercio, Andrea Andreutti. Professionisti che si occupano di Internet presso grandi aziende, o che hanno aperto nuove strutture e hanno creato posti di lavoro. Forse è questa cosa che ha fatto pensare al titolista che siamo dei maghetti: aver creato dei posti di lavoro in un difficile periodo di crisi.

L’articolo, infatti, si intitola: “Tornano i maghetti del web”.

In realtà posso assicurarvi, come sottolineano anche Mauro e Nereo, che non si tratta di magia, di trucchi o cose simili, ma di duro lavoro quotidiano e passione per quello che facciamo. Ogni tanto io aggiungo anche una sostanza calda e fumante che esce da strani marchingegni rumorosi: caffè.

Nessuna polemica, infatti “Mark Potter” vuole sdrammatizzare: sono sicuro le intenzioni erano le migliori e l’articolo racconta bene come Internet stia aprendo nuovi settori professionali, ma visto che c’è un gran bisogno di evangelizzare e produrre cultura di rete nel paese, l’idea che su Internet occorra essere dei maghetti rischia di non essere molto educativa. 

P.S.: Se qualcuno non lo trova ho il pdf dell’articolo inviatomi dall’ufficio stampa di un cliente, ve lo mando via mail.

P.P.S.: Il font di Harry Potter lo trovate qui.

P.P.P.S.: I credits della mia foto usata nell’articolo sono su SketchIn

Ancora Venice, ancora la rete…

27-03-2009

Ne avevo parlato in un post recente, Venezia sembra tornare insistentemente nella mia vita personale e professionale.

Dopo aver pubblicato questa foto del ponte di Calatrava o della Costituzione  sono stato contattato dalla rivista CIVITA che mi ha chiesto (e ho felicemente offerto) la foto per la loro copertina di questo numero.

Martedì 31, invece, avrò la fortuna di essere ospite al secondo incontro dei cicli di Venice Sessions.

E’ un progetto che seguiamo per lavoro, non amo molto parlare dei miei impegmi lavorativi sul mio blog, ma in questo caso faccio felicemente un’eccezione sia per la location (il complesso monumentale di San Salvador, che ospita il Future Centre di Telecom Italia) sia per i protagonisti.

A Venice Sessions 2, infatti saranno presenti alcuni personaggi straordinari per parlare di futuro, innovazione e dell’evoluzione del nostro paese. Io in particolare sono curioso di sentire gli Interventi di Ilaria Capua a cui potete anche porre delle domande e Christian Salmon.

Il programma completo dovrebbe apparire a breve sul sito. La giornata è a porte chiuse, ma ci sarà una cronaca su Internet nel gruppo Facebook di Venice Sessions e su altri spazi, dove a partire dal giorno dopo verranno caricati i video degli interventi.

 

Update: le bio dei partecipanti.

biografie-venice-session-2

A Palermo per un Master

22-03-2009

Grazie alla passione per la Rete di Francesco Passantino e alla sua gentilezza sono stato invitato a tenere una lezione all’ISIDA di Palermo: un esempio di come il Sud del nostro paese sappia produrre eccellenza. In un marzo tiepidissimo sono tornato quindi a Palermo per un week end. Il sabato e la domenica ho vagato senza meta camminando ore e ore per i vicoli del centro. Un po’ di foto…

Vucciria miticaPiazza Verdi (palermo)Sign of the times

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