Archivi categoria: Curious stuff

Il giorno in cui la blogosfera iniziò a parlare in Venessian…

… e i Comuni iniziarono a parlare coi cittadini via Web.

Alcune tracce di dialetto Veneziano invadono la rete da qualche settimana. Doman xè il giorno del Bateo camp. Domani mattina, 3 luglio 2009, sarò uno dei 40 fortunati partecipanti al Barcamp forse più originale della storia: il Bateo Camp, un BarCamp organizzato dal Comune di Venezia a bordo di un Vaporetto. L’inizitiva fa parte del Wi-Fi dai del Comune di Venezia. A mio avviso è un BarCamp straordinario per due motivi:

– si svolgerà interamente a bordo di un Vaporetto (detto Battello o “Bateo” in veneziano), mutuando l’unicità di Venezia e del suo famoso mezzo di trasporto, unico al mondo

– è un barcamp organizzato da un’amministrazione pubblica (Il Comune di Venezia) e contribuirà ad aprire a nuove forme di dialogo Amministrazione-Cittadini.

Il secondo motivo è MOLTO più importante del primo, ovviamente, e va a inserirsi in un percorso che vede Venezia come città pioniera nei processi di digitalizzazione, accesso alla rete e dematerializzazione del lavoro della P.A. e dei rapporti cittadino-istituzioni.

A bordo del Battello ci accoglierà Michele Vianello, Vice Sindaco di Venezia, fautore dell’intero progetto Venezia Città Digitale realizzato in partnership con SUN Microsystems che ci farà provare la nuova rete Wi-Fi pubblica che coprirà l’intero Canal Grande e i punti strategici della città.

ALCUNI LINK UTILI:

http://www.cittadinanzadigitale.it/

http://www.veniceconnected.com/

Amministrare 2.0: dichiarazione di Michele Vianello

Segui il racconto dei 40 blogger presenti sul BateoCamp su Twitter e FriendFeed

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Le ultime settimane in 6 foto

2 days with David Weinberger

Due giorni molto stimolanti, in cui ho avuto l’onore di avere ospite a cena e in ufficio David Weinberger.

Degustazione Aziendale 2

Una serata magica anche se di lavoro.

matrimonio Bissy

Un matrimonio appassionato.

Planespotting @ Linate 01 Aug 2008/4

Un picolo riconoscimento (mi hanno chiesto di includere una mia foto in Schmap) e una piccola soddisfazione (adoro le foto di aerei).

Demolizioni a Berlino.

Un week-end in famiglia a Berlino

Test alcolemico veneziano

e una foto divertente…

Blog day segnalazioni 3 e 4

Con molta lentezza proseguo (dopo la segnalazione 1 e la 2) con le segnalazioni 3 e 4.

http://aleardi10.wordpress.com/  è il blog di Michi e Ialla. Come tutte le persone interessanti scrivono poco, ma val la pena (provare a) leggerli.

Vivere con lentezza (a proposito della lentezza delle segnalazioni…). Quest’estate ho letto l’ottimo libro di Bruno Contigiani. Ve lo consiglio… in particolare l’iniziativa “4 libri al bar“.

Tag: blog day

BlogDay seconda segnalazione

Continuo con le segnalazioni legate al BlogDay.

*

Anche se I Can Haz Cheezeburger è uno dei blog più noti al mondo, continua a essere uno dei miei preferiti. Ogni giorno le foto più divertenti di gatti vengono caricate dagli utenti che ci scrivono anche un titolo divertente in slang. Il risultato sono i LolCats (Da LoL= laughing out loud (ridere a crepapelle) e Cats= gatti). Ormai I Can Haz Cheezeburger ha fatto tendenza, ha tentativi di imitazione, ha creato una terminologia (i LolCats e i LolDogs appunto…)

Tag: blog day

*=”Non so nemmeno come iniziare a aiutarti…”

Il Ponte di Calatrava a Venezia

Ponte di Calatrava (Venezia)

Io lo trovo meraviglioso!  Santiago Calatrava è uno dei più famosi architetti viventi, geniale e visionario: guardate le sue opere.

Il ponte è destinato a collegare Piazzale Roma (Terminal auto) con la stazione ferroviaria e migliorare la viabilità pedonale di Venezia, ma soprattutto è un forte segno di modernità all’ingresso principale della città. Dovrebbe finalmente essere inaugurato il 18 settembre, eppure si stanno creando delle assurde polemiche.

Ponte di Calatrava (Venezia)

Pare infatti che l’inaugurazione di metà settembre avverrà in sordina e senza la presenza del Presidente della Repubblica a causa delle polemiche legate allo sforamento di budget (pare 20 milioni invece dei 15 previsti, alcuni dicono 10 in totale invece) e del fatto che il ponte non ha strutture di accesso per i disabili (come quasi tutti gli oltre 250 ponti veneziani d’altronde).

La mia opinione di veneziano (emigrato e che purtroppo ci viene poco) è che finalmente ho visto un segnale di novità, di vita a Venezia dopo 20 anni di stagnazione culturale, architettonica, politica, urbanistica. Un ponte bellissimo, semplice, elegante che si inserisce con discrezione nel contesto, ma che rappresenta un segno forte per chi giunge alle porte di Venezia, sembra dire: ecco la città dell’arte che dopo secoli ancora sa produrre arte.

Il valore di un’opera del genere non si misura in euro o in accessibilità, è un ponte che dovrebbe simboleggiare la voglia di Venezia di essere città viva e moderna, dare uno stimolo ai cittadini, alle istituzioni. Pensate cos’ha fatto il museo Guggenheim per Bilbao. E invece Venezia risponde con i suoi soliti borbottii da vecchia rancorosa, che noia…

Discutere se sia costato qualche milione di euro in più o in meno del previsto (tenendo conto anche della complessità di costruire a Venezia) mi sembra davvero inutile. Non sono questi i soldi che cambierebbero Venezia e ci sono stati veri scandali molto più costosi. Polemizzare perché non è accessibile ai disabili, quando praticamente non lo è nessuno degli altri 25o ponti di Venezia, mi sembra opportunistico e basta.

Il Ponte della Costituzione (come dovrebbe chiamarsi) potrebbe essere l’occasione di dare al mondo un segnale di modernità legato a Venezia. Finalmente per una volta si può parlare di “Venezia, la città che costruisce opere d’arte” invece che di “Venezia, la città che affonda”, e i veneziani invece hanno preferito far affondare, appunto, tutto nelle polemiche. Non so se lo meritano questo ponte…

Link vari a articoli e polemiche: 123456789

Altre foto del ponte fatte da me: qui.

Le foto su Calatrava (flickr)

Esplorazione urbana

2 Agosto a Milano. Parecchi gradi celsius, pochissima gente. Alle 09:15 del mattino prendo le macchine (auto+fotografica) e mi lancio in una giornata di esplorazione urbana, giro a 20 all’ora infilandomi in stradine losche, baraccopoli, periferie, angoli nascosti. Un mondo di solito ignorato. Dopo un po’ entro al Mercato Ortofrutticolo dietro via Mecenate. Non sembra nemmeno più Milano.

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Tutte le foto QUI.

Ore 12:50, un vecchio progetto mio e di Wolly: foto dalla strada perimetrale di Linate agli aerei che atterrano.

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Le foto QUI.

Cena con gamberi alla soia e limone su Twitter. Poi forse al Magnolia.

Ha ragione Max, si sta proprio bene a Milano d’estate.