Archivio mensile:giugno 2009

[giro in bici] Milano – Chiaravalle – Gratosoglio – Milano

Poche pedalate lungo Corso Lodi e comincia il sapore di periferia, ma termina ben presto quando si imbocca la solitaria via San Dionigi che in poco più di dieci minuti porta all’Abbazia di Chiaravalle, un posto che ricorda le missioni della California. Tutta asfaltata, zero ciclabile, ma tranquilla. Da lì si prosegue verso sud per passare attorno a Sesto Ulteriano (la micro-pista ciclabile, che copre solo la rotonda, ma non i pericolosi viali di acesso, fa tenerezza nella sua ingenuità) e di lì risalendo per giungere a Poasco.

Fiancheggiando il cimitero di Chiaravalle si imbocca una strada stretta che porta a via dell’Assunta. Ci sono alcune cascine che sembrano più accampamenti, e non si è accolti a braccia aperte, basta pedalare, e in pochi istanti ci si ritrova in via Ripamonti. E’ la costante di questo giro, dietro ogni curva cambia lo scenario: periferia, campi di grano, piccoli centri urbani,  periferia disagiata, cascine… ogni cinque minuti è diverso.

La risalita finale lungo il Naviglio Pavese è distensiva, per chi è di strada passate per via Giambologna, dalle caratteristiche case gotiche.

 

Guarda la Google Map dell’itinerario (27 km)

Guarda la Google Map dell’itinerario (27 km)

Tempo di percorrenza 2 ore e 30 minuti con andatura da passeggio.

Tutto asfalto, praticamente nessun pezzo di pista ciclabile. 

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