Alle due mi vedo al Sunset Plaza con S. e A. (un amica di Emanuela, grazie Manu per il numero.). Entrambe fanno le attrici e vivono a Los Angeles da oltre dieci anni e si presentano a bordo di un bmw cabrio bianco. Con loro c’e’ M. una loro amica transessuale che fa la cantante pop. M. ha appena inciso un disco e ci mostra il servizio fotografico per la copertina. Sapete come sono le attrici, no? Cosi’ le fotografo da lontanto.:-)
Via Montenapoleone
Gli credera’ la polizia?
I primi angeli
E per finire la giornata un bel Blow Job
L’ostello dove sto e’ pieno di ragazzi di tutto il mondo, la sera usciamo assieme a Venice e andiamo a ballare. Lo sport preferito delle ragazze messicane della discoteca e’ il Blow Job: uno shot di non so quali schifezze ricoperto da una spruzzata di panna montata, lo prendono tra le labbra e ingoiano buttando la testa all’indietro.
L’ottavo sestiere
A New York San Francisco la chiamano “The sixth borough” (il sesto quartiere, dopo Brooklyn, Bronx, Staten Island Queens e Manhattan). Mi sembra una metafora adatta da prendere in prestito per i Venice Canals di Los Angeles. Dopo Santa Croce, San Polo, San Marco, Dorsoduro, Cannareggio, Castello e la Giudecca ci sta proprio bene anche Venice. Ci pensate voi a dirlo ai gondolieri di aggiungere un dente al ferro di prua delle gondole*?
*=il ferro di prua delle gondole ha sette estremita’ sporgenti (dette denti) che rappresentano i sette sestieri (quartieri) di Venezia.
In bici a Senta Manica.
Oggi passo la giornata in bici, affitto questo fantastico Chopper e mi faccio una pedalata sul lungo mare fino a Santa Monica.
Il Santa Monica Pier e’ una specie di parco giochi, tra le tante cose questa assurda vasca con i timoncini che telecomandano dei piccoli velieri.
Nelle vie eleganti una signora vende a cento dollari braccialetti ricavati dai tasti di vecchie macchine da scrivere.
L’alba a Tokyo
“Let’s go to the Sex Club”
Tanya e’ fuori come un cavallo. E’ la migliore amica di una mia ex collega che ha studiato a San Francisco. Ieri sera la vado a prendere all’universita’ e andiamo a cena col suo fidanzato. Andiamo in un locale che ha le pareti dello stesso colore del vestito di Tanya (Hot Pink) lei e’ molto gentile e mi offre la cena. Dopo cena se ne salta fuori con “Let’s go to the Sex Club”, andiamo al club prive’. Dice che e’ divertente, e’ un posto grande come un isolato dove la gente fa sesso dappertutto, lei ci porta sempre gli amici in visita. Rifiutare sarebbe scortese e allora ci dirigiamo verso il Power Exchange. Sfortuna (o fortuna) vuole che ieri sera era chiuso. Allora lei insiste per uno Strip Club, che pero’ e’ abbastanza noioso. Insomma se ricevete un amico a Roma lo portate al Colosseo, se lo ricevete a Parigi lo portate a vedere la Tour Eiffel, se lo ricevete a San Francisco lo portate al Sex Club, regolare no?














