Come usare questo blog
Molti di voi conoscono bene i blog, per cui possono saltare questo post, ma alcuni leggono questo per la prima volta. Due righe su come consultarlo possono essere d’aiuto. Un blog e’ una sorta di diario, e’ composto di tanti “post” (articoli, pezzi, interventi…) ognuno col suo titolo (il titolo di questo e’ “Come usare questo blog”), a volte una foto, un testo (quello che state leggendo).
A sinistra avete un menu (”Giorno per giorno”) che archivia gli interventi per data.
Un piccolo difetto dei blog e’ che a volte quando ti colleghi sembra non sia stato aggiornato. E’ buona regola cliccare sul tasto “Refresh” o “Aggiorna”(o fare MELA-R per i piu’ intelligenti di voi, cioe’ quelli che usano il Mac). Cosi’ sarete sicuri di vedere l’ultima versione del blog o della giornata che state consultando.
Come funzionano i commenti? In calce a ogni post c’e’ la parolina commenti seguita da un numero, che indica la quantita’ di commenti presenti per ogni singolo post. Per leggerli o lasciarne uno cliccate su “comments”, anche se non siete registrati su blogspot potete lasciarlo in forma “anonima”, nulla vi vieta di scrivere il vostro nome o indirizzo email in coda al vostro messaggio e non sarete piu’ anonimi.
Il modo migliore di “muoversi” e consultarlo e’ seguire l’indice giornaliero.


August 9th, 2005 at 10:44 am
Bono era entusiasta di essere apparso sul tuo Blog a central park! Gli ho suggerito di non mettersi più magliette a righe!
August 9th, 2005 at 10:51 am
In effetti glielo aveva suggerito anche un simpatico abitante di harlem, ma abbiamo fatto finta di niente.
August 9th, 2005 at 10:55 am
Comunque, visto che questo era il post didattico, il commento su Bono al Park stava meglio sotto questo post:-)
August 9th, 2005 at 11:28 am
Mi raccomando l’ordine!!!!!!!!!!
ciao
andrea
andrea@andreamariagregori.it (ops! non sono più anonimo)
August 9th, 2005 at 11:54 am
Ya. Ordine e disciplina! Stamattina sto stirando, qui piove. Verso l’una dovrei andare nell’atelier di una pittrice lituana.
August 9th, 2005 at 12:01 pm
Ti è partito il bigodino e ti è venuta la sindrome della casalinga frustrata? In bocca al lupo per il pomeriggio culturale.
ciao