Italians a New York

beppe

“Ehi Beppe, dai fatti fare una foto che ti metto sul mio blog.”

Beppe Severgnini, oltre che bravo, e’ molto simpatico, si ferma col figlio (che ci scatta la foto) e facciamo due chiacchiere.

La cosa e’ ancora piu’ curiosa perche’ pochi secondi prima, di fronte all’Apple store trovo Salvatore Sagone, un collega di Milano, l’incontro non e’ solo curioso e piacevole, ma anche utile: Salvatore mi sconsiglia di comprare qui il mio nuovo Mac, perche’ ha la tastiera americana senza accenti.

6 Responses to “Italians a New York”

  1. Deborah Says:

    Bella panzetta!

  2. Marco Massarotto Says:

    Vedi, Severgnini e’ piu’ smaliziato e mette la mano davanti, io ho pure la tracolla della borsa che enfatizza.

  3. Barbara Says:

    Troppo forte Severgnini … alcuni suoi libri sono davvero spassosissimi :)

  4. Marco Massarotto Says:

    Oggi presentava l’ultimo a West Broadway.

  5. Kinsella Says:

    Ma chissenefrega di Severgnini! C’hai H&M dietro, cavolo, e lo ignori…
    Ah come vorrei perdermi tra tutti quegli accessori a 99 cents…
    (Deborah)

  6. Marco Massarotto Says:

    Che poi sono 70 cent, di euro. Oggi comunque e’ il penultimo giorno, quello dello shopping.

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