Appena eletto Barack Obama apre un mega blog per la transizione e per continuare la conversazione con i propri elettori verso l’insediamento di Gennaio alla casa bianca.
Il blog si chiama CHANGE.GOV
Questo post giusto per rispondere ai creativi italiani che si chiedono se il blog sia morto come fenomeno.
(Chissà perché non riescono a aggiornare il proprio e a mantenere viva una conversazione? Personalmente mi dispiace molto, ho fatto nascere e coltivato il blog ADCI durante i miei anni come consigliere, vederlo trascurato da una presidenza di una generazione più giovane rispetto a quella Sala è inspiegabile…).
Lo so quanto ti sei speso per il blog dell’Adci, anche io ci ho provato a stimolare un dibattito, ho anche incontrato il neo presidente, mettendomi a disposizione. Gli ho detto che avremmo potuto organizzare eventi, progetti di formazione, macchè non è successo niente.
Nei commenti al loro blog dicono letteralmente che sono uno sfracellacoglioni.
Non mi sono mai nemmeno avvicinato all’ADCI, l’ho solo seguita dall’esterno. Ma se questo presidente apre un blog fra le prime cose dopo essere stato eletto, un po’ di domande sullo strumento bisognerebbe farsele. Chiedersise sta morendo oppure no mi sembra un bel po’riduttivo
forse l’ennesima conferma che un blog non si fa fare, ma o si fa in prima persona o non si fa, anche se riguarda un gruppo… can’t force them, can you?
Infatti. Ma, come sempre,il problema non è il blog, ma il dialogo, e quello è giusto pretenderlo. In particolar modo da un’associazione. La non volontà di dialogo di ADCI, che si sta manifestando violentemente anche nelle liste “private”, è rappresentata pubblicamente da questo cadavere di blog appeso davanti alla porta. Ed è talmente assente la cultura del dialogo, che nemmeno si rendono conto dell’effetto che suscita.
Caro Marco,
lasciando un po’ da parte l’ADCI, torno sull’argomento Obama. Forse hai visto questo:
http://my.barackobama.com/page/content/changeguide/
L’ho ribatezzato “strategie di link baiting analogico”. E cioè, come nelle PR 2.0, si cerca di coinvolgere le persone affinché siano loro stesse a produrre i contenuti e ad esserne motore di diffusione. Niente male. Fa sentire le persone importanti, protagoniste, ascoltate, partecipi, impegnate, responsabili. Grandi, davvero.
Un bacio,
Mariela
A quanto pare sembra che il blog dell’Adci abbia chiuso, senza clamore, senza spiegazioni. Quindi è vero che il blog è morto, ma il loro come scrivevi tu.