Digital Traveller – Ci vediamo oggi in BIT?

Sono stato invitato a moderare due panel oggi pomeriggio alla BIT. In uno parlerà Marco Centauro, Responsabile commerciale Sud Europa di facebook. In un altro ci saranno:

Fabio Lalli di Indigeni digitali / Alessandra Niada di Best Western / Michele Mangiatordi di Moby / Gualtiero Carraro di TelecomDesign / Gianluca Cangini di Diennea

Quando parliamo di Viaggi e di Rete o Social Media parliamo di un mondo ampio e complesso. I Social Media influenzano le scelte dei consumatori in moltissimi settori, uno forse die più importanti e in cui si sente in modo netto l’impatto sulle decisioni di acquisto è proprio quello del turismo. Ho provato a fare un piccolo esercizio per preparare il pomeriggio di oggi e ho cercato di classificare i modi in cui i Social Media influenzano il mercato del turismo, ve ne vengono in mente altri?
– Scelta della destinazione
– Scelta del tipo di viaggio
– Scelta della compagnia con cui andare
– Scelta del tour operator o del carrier
– Scelta dell’Hotel
– Scelta dei ristoranti
– Scelta dei musei/attrazioni
– Diario di viaggio
– Ricerca di assistenza/numeri utili
– Recensioni di hotel/ristoranti/attrazioni
– Diari di viaggio e comunità
– fan club e siti di appassionati (paesi, enogastonomia, tradizioni)
– vi viene in mente qualcos’altro?
Ho stilato anche una piccola lista di applicativi a disposizione del viaggiatore, anche qui integrate per cortesia:
– Meta aggregatori (Kayak, Opodo…)
– Review communities (Trip Advisor, Yelp,)
– Blog, forum e community
– Social Network (twitter, facebook)
– Apps (foursquare, around me…)
– Mappe e travel planner
– altro?
Per finire vorrei parlare di un tema a me caro: il viaggiatore digitale. La convergenza web/mobile assume connotazioni ancora più forti quando si parla di viaggi (sia un week-end o un’esplorazione transoceanica). Il Digital Traveller è un vero e proprio lifestyle. La prima cosa che cerco, appena atterro in un paese straniero, è ormai una SIM. Essere connesso in viaggio è quasi più importante che esserlo a casa, ci consente di tenere sotto controllo i nostri affari domestici e di usare l’infinita “rete” di supporto che Internet è in grado di offrire a chi viaggia nel momento in cui ci serve di più: quando ci troviamo in un paese sconosciuto con gente che non parla la nostra lingua.
Il proprio smartphone è il compagno di viaggio più prezioso per almeno tre ragioni:
– consente di gestire la propria vita professionale e personale mentre si è lontani da casa
– permette di orientarsi e recuperare facilmente informazioni in grado di farci viaggiare in modo sicuro e piacevole
– rende semplice raccontare il proprio viaggio in tempo reale con video, foto, testi che possono essere condivisi con i propri amici o con altri viaggiatori già mentre si è sul posto.
Ci sono ancora barriere infrastrutturali legate ai costi proibitivi del data roaming in viaggio proibitivo e della mancanza di pacchetti voce/dati adatti al turista, ma ci arriveremo. Nel frattempo potrebbe essere interessante studiare il fenomeno e fare una ricerca su quanti usano lo smartphone in vacanza e come? Iniziamo con questo piccolo sondaggino, che è più un gioco che altro, ma male non fa…
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