Whyred?

Nelle ultime settimane le due testate italiane che si occupavamo di Internet e innovazione hanno salutato i propri direttori. Riccardo Luna a brevissimo lascerà la direzione di Wired che aveva aperto e Luca De Biase lascerà quella di Nòva che ha condotto per molti anni rappresentando un punto fermo nella costellazione del web.

A modo loro (un modo molto diverso) Wired e Nòva tenevano aperto un dialogo, una conversazione, un dubbio: quello che il futuro potesse essere immaginato da chiunque lo sapesse sognare nel modo giusto e non solo dai cicli finanziari che già governano il presente. Nòva da parecchi anni godeva del rispetto di una nutrita schiera di imprenditori, giornalisti, consulenti, blogger. Wired aveva generato in poco tempo attorno a sè una fervida community. Così in questi giorni per le strade di Milano e per quelle del web serpeggia una sola domanda: Why? Perché?

Ho storpiato il titolo del post in Whyred? proprio per questo. Non per dare una risposta a un quesito (anzi due) che forse di risposte ne hanno troppe, ma per condividere un momento di spaesamento, in cui due forze che spingevano il paese in avanti vengono fermate senza un motivo apparente o dicibile.

Quindi continuiamocelo a chiedere: whyred? Perché dobbiamo rinunciare a Riccardo e Luca? Ma forse non dobbiamo nemmeno rinunciare a loro, ma solo seguirli altrove: sui loro Blog o su Twitter. Forse con la loro uscita dai rispettivi giornali Luca e Riccardo ci stanno, ancora una volta, indicando il futuro: le notizie che ci interessano non è detto che passino sempre per i giornali.

Aiutiamo Gattolandia

Ricevo e incollo da amiche fidate una richiesta di aiuto per il progetto Gattolandia.

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Siamo entusiaste e felicissime di darvi la meravigliosa notizia che da tempo tutti aspettavate.  Dopo la chiusura della sede di Cusano Milanino, interminabili ricerche e tante delusioni….  Finalmente l’Associazione Gattolandia ha una nuova sede! Si tratta di un terreno di circa 700 mq nel Comune di Monza, già parzialmente attrezzato. Un luogo meraviglioso, quello che abbiamo sempre sognato… Immerso nella tranquillità e nel verde, insomma un piccolo paradiso!

Ci sono tanti lavori da fare… L’installazione di nuove casette, la costruzione di recinti, ma soprattutto l’allacciamento alla rete fognaria, senza il quale non è possibile ottenere una regolare autorizzazione da parte dell’Asl competente. E per costruire tutto questo abbiamo nuovamente bisogno di voi… della vostra meravigliosa solidarietà e del vostro aiuto. Perché tutto questo diventi una realtà attiva e funzionante abbiamo bisogno di raccogliere circa 20.000 euro.  Tutti insieme possiamo farcela… 

Ogni piccolo contributo è essenziale e andrà ad aiutare i mici di oggi e soprattutto tutti i mici di domani!

SE VUOI AIUTARCI:

ASSOCIAZIONE GATTOLANDIA INTESA SAN PAOLO – AG. 00019
C/C: 6153017123/28 ABI: 03069 CAB: 09496 CIN: B
IBAN: IT92 B030 6909 4966 1530 1712 328

oppure

Carta Poste Pay N:
4023 6005 9719 1222 intestata a MARZIA ANELLI
C.F. NLLMRZ65D60F205H

oppure tramite Paypal con qualsiasi carta di credito (Direttamente dalla Home page di gattolandia.org o di gattolandia.com in alto a sinistra)

La nostra filosofia non concepisce un gattile fatto di gabbie anguste e triste attesa; ma persegue il raggiungimento di una dimensione in cui i gatti in cerca di una famiglia possano vivere con gioia e serenità la tappa che li porterà alla loro nuova casa … ed i gatti che non troveranno mai una famiglia possano sentirsi in una dimora accogliente.

Un piccolo paradiso immerso nel verde in cui chi ama i gatti e la natura si possa tuffare nelle coccole da fare e ricevere, in cui godere del tepore delle fusa e delle strusciatine.

Un luogo, un momento…in cui assaporare il concetto di soffermarsi, contemplare, condividere e dare affetto e calore ad un gatto che ha subito il trauma di una abbandono o di un maltrattamento, e ricevere in cambio un bene prezioso come la sua fiducia o gratitudine racchiuse in una zuccatina o semplicemente in uno sguardo meno sfuggente del solito.

Una piccola perla dunque (concepita a partire dal gatto ma destinata all’arricchimento della comunità), incastonata in una realtà attuale e diffusa, in cui la fretta e l’impoverimento dei rapporti tra individui inducono ad abbassare lo sguardo e tirare dritto … una piccola oasi aperta al pubblico e destinata ad essere un punto di riferimento per la sensibilizzazione e l’educazione ad una convivenza armoniosa di persone, animali e natura…da costruire insieme alla comunità attraverso le persone, i gatti e la natura.

AIUTATECI A RENDERE TUTTO QUESTO POSSIBILE!

Per qualsiasi informazione o curiosità scrivi ad associazione@gattolandia.org
oppure telefonaci!
Eliana 345.8657754 – Marzia 345.8657757 – Laura 345.8657756 – Olga 345.8657758

Surfing in Turbigo

When we hear the word surfing our mind goes to sunny California Beaches or other dream locations. The dream of surfing must be pretty strong for these guys and living in the inland is not a limit for them. They found their wave in Turbigo, Lombardy (Italy) along the Naviglio (a historical fluvial commercial artifical canal). The video says it all: passion, fantasy, attitude. And it teaches us a great lesson: if you have a real passion you will always find a way to succeed in pursuing it.

Update

I found out that my friend Alberto Cottica shared some similar thougts a while ago, pointing out the “innovation process” that Turbigo surfers have done.

The Youtube Search for Turbigo Surf: http://www.youtube.com/results?search_query=surf+turbigo&aq=f

Curiosi lettori o lettori curiosi?

Mi hanno taggato su facebook in questa foto deliziosa. In effetti il Social Networking per animali ( o possessori di animali) è un fenomeno straordinario. Pensate alla socializzazione al parco “tramite” i cani e trasportatela su facebook. Diciamocelo, chi di voi no ha fatto il profilo al proprio gatto? 😉 Chi non si è scambiato consigli sul Pet Food via web in un forum? Aspettiamoci grandi potenzialità dal mondo Pet sul web.

UPDATE al micio sopra oggi si è aggiunta anche questa dolce Schnauzer…

Una “rinfrescata” al blog e un po’ di “assaggi” di Social Network

Ho approfittato dell’uscita del nuovo libro per dare una ripulita grafica al blog e per aggiornarlo con le informazioni riguardanti il volume in uscita in questi giorni per Apogeo. Qui a destra trovate un link per acquistarlo sul sito di e-commerce de la Feltrinelli.

– Area materiali e stampa: la trovate qui.

Recensioni: le troverete nei prossimi giorni qui.

– La pagina del libro su anobii è qui

– La scheda tecnica del libro con possibilità di scaricare Indice, prefazione di Luca Colombo, introduzione, Appendice A e appendice B, la trovate qui.

Per ora è tutto, prossimamente maggiori info su incontri di presentazione etc etc…

10 copie di “Social Network” in omaggio per recensioni

Sarà in libreria dal 23 marzo, nel frattempo l’editore mi ha spedito qualche copia, 10 delle quali sono a disposizioni di 10 redattori/giornalisti/blogger che volessero leggerlo e recensirlo online. Ho predisposto un piccolo form da compilare per richiedere la copia omaggio.

Per candidarvi a riceverne una copia compilate il modulo QUI

UPDATE: in poche ore sono arrivate 120 richieste, non mi aspettavo una cosa del genere. Aggiungo altre 10 copie mie vista l’adesione, ho anche inoltrato richiesta all’editore se vuole contribuire con 10 copie a spese sue, vi terrò aggiornati. Tra oggi e domani spedirò una mail ai primi 20 e una di ringraziamento a tutti.

Incipit

“Così non sembriamo aver rinunciato a un senso, nobile e alto, delle cose: ma abbiamo iniziato a inseguirlo con una tecnica diversa, cioè muovendoci sulla superficie del mondo con una velocità e un talento che gli umani non hanno mai conosciuto.“

 

Alessandro Baricco, I Barbari 2006

Sto usando questa frase come apertura di un libro sui Social Network che sto ultimando, che ne dite?

Alla fine ho optato per quest’altra frase di Eric Schmidt, CEO di Google, che mi sembra faccia da “contraltare” a tanta “esaltazione” dei SN:

In questa epoca globale i veri nemici sono altri: la mancanza di flessibilità, sistemi di proprietà e “giardini circondati da mura” che consentono l’ingresso alle élite, precludendolo agli altri.

Misurare facebook

Pubblico un piccolo estratto in anteprima del nuovo libro in uscita questa primavera, come promesso ne terrò una copia omaggio per ogni aiuto significativo che verrà adottato nel libro. Ecco un tema importante, misurare le proprie attività su FB, vi pare manchi qualcosa?

Abbiamo visto quante attività e quanto diverse tra di loro si possano condurre dentro facebook. Ma come si può capire se stanno andando bene? Se l’investimento è valso la pena (ROI)? Se le performance sono migliorabili (KPI)?

È molto difficile misurare attività che hanno a che fare con reazioni umane e quindi imprevedibili e con indicatori spesso qualitativi, proviamo comunque a individuare alcune famiglie di indicatori che si possono usare per dare un valore e un giudizio alle proprie azioni su facebook. Troviamo indicatori:

– quantitativi
– qualitativi
– virali
– benchmark

Indicatori quantitativi dentro facebook

Molti ce li fornisce la piattaforma stessa, nel proprio pannello di Insights. Sicuramente sono indicatori semplici da tener monitorati e interessanti:

– il numero di LIKE (followers)
– il numero di interactions (like a un post più commento)
– il numero di post che le persone lasciano in bacheca
– il numero di visualizzazione dei contenuti postati
– il numero di vendite, prenotazioni, partecipanti a un evento generati via facebook
– il numero di link generati in uscita verso altre property

Questi indicatori danno una buona idea della dimensione della propria community e se confrontati a trend dell’andamento della sua gestione e crescita. Indicatori di questo genere sono da valutare con attenzione in occasione di campagne media che abbiano lo scopo di far crescere il numero di follower per capire che effetti abbiamo sortito.

Indicatori qualitativi dentro facebook

Di più difficile individuazione e misurazione sono però altrettanto importanti rispetto ai quantitativi, dato che si tratta di un lavoro di relazioni e l’obietto generale è quello di ampliare e ottimizzare la brand reputation. Sono indicatori quantitativi dentro facebook:

– la crescita organica di like (followers)
– il tasso di abbandono dei followers
– il sentiment dei commenti e post in bacheca
– Il trend delle interactions come misuratore della capacitò di engagement

 

 

Indicatori virali dentro facebook

Anche questi sono di difficile rilevazione, ma molto importanti perché testimoniano un elevato coinvolgimento (in positivo o in negativo) della community e ne rappresentano l’estensione al di fuori dei confini della Page aziendale.

Sono indicatori di propagazione virale:

– le condivisioni da parte degli utenti dei vostri contenuti
– i tag che la vostra azienda riceve
– i post (status update) che citano la vostra azienda e i vostri prodotti
– gli inviti che gli utenti fanno ai loro amici per farli diventare follower o per farli iscrivere a un vostro evento

Indicatori di benchmark

Non esistendo uno storico, un listino o dati consolidati è fondamentale effettuare una controverifica di tutti i dati che si monitorano (o almeno dei principali) confrontandoli periodicamente con quelli dei principali competitor (per i quali non si ha il pannello Insights, quindi tale confronto sarà ovviamente possibile per i soli dati pubblici).

Monitorare pochi dati, strutturalmente funzionali a facebook, chiari indicatori di attività e farlo in modo continuativo e incrociato co la concorrenza è il modo più semplice di avere dei KPI o un ROI facilmente calcolabili. Cercare di misurare troppi dati o di “tirarne fuori” dei valori terzi rischia di generare dei report inutilizzabili. Per strumenti complessi, servono misurazioni semplici.

Geo Social Network: quali le motivazioni a condividere la propria location?

La diffusione dei Location Based Services e dei Social Network che consentono di geolocalizzarsi quali Foursquare, Gowalla e facebook places. Le motivazioni che inducono le persone a condividere la loro location, e che sto pensando di includere in un capitolo dedicato ai geo social network nel prossimo libro, possono essere:

informative (per trovare un posto ristorante, hotel, destinazione turistica o informazioni su di esso)

indicative (per segnalare un posto o pubblicare una recensione di un posto a beneficio della collettività)***

– emozionali (far sapere con chi si è e cosa si sta facendo)

– relazionali (far sapere che si è assieme a certe persone o a un certo evento)

– rassicurative (far sapere ai propri cari dove si è)

– promozionale (per costruirsi o promuovere una visibilità personale o professionale)

esplorative (per scoprire chi è stato in un posto e trovare informazioni)

economiche (per riscuotere una promozione o uno sconto)*

ludiche (per competere con le dinamiche del Social Network di turno)**

politiche (per contribuire alla vita del proprio territorio attraverso servizi specifici)***

documentative (per tenere un diario dei propri viaggi)****

Ve ne vengono in mente altre? Se mi aiutate a trovarne una da inserire nel prossimo libro ve ne tengo una copia in omaggio 🙂

*= Grazie a Tommaso Sorchiotti nei commenti, Tommaso ti sei guadagnato la tua copia 🙂

** = Grazie a Eugenio Schinina

*** = Grazie a Francesco Passantino

***= Grazie a Agnes Vardanenga

****= Grazie a Michele Baldassarre e Mariziller