Archivi categoria: Internet PR

Un master per la comunicazione digitale

Un altro doveroso ringraziamento a Mafe per avermi incluso tra gli insegnati del Master in Digital Marketing and Communication organizzato da Ifaf e Apogeo. Cercherò di condividere con voi la scaletta e il programma delle lezioni, se possibile.

Annunci

Chi dovrebbe assegnare un budget di Internet PR?

In ogni azienda sono sogetti diversi: il marketing, il web marketing, il media, il PR Manager e così via…

Secondo voi chi in azienda dovrebbe essere il titolare di budget da dedicare a attività di Internet PR quali:

– Monitoraggio della brand reputation
– Corporate blog
– Relazioni con blog e social networks

Sembra una diferenza da poco, ma ognuno di questi reparti “ragiona” in modo molto diverso. Lasciate la vostra idea nei commenti.

La reputazione online

Da Focus di ottobre:

Sei finito su Internet! Sul nuovo numero di Focus, cosa succede se su Internet parlano male di te (e, quando serve, come rifarti una reputazione)

Oggi ho tenuto un interveto durante il ciclo di incontri di Codice Internet, il titolo del panel era: La comunicazione delle aziende online. Per caso al mattino passando in edicola vedo il numero di ottobre di Focus. Il problema della reputazione online e di cosa si dice online è già chiaro alle persone.

Se il più noto mensile nazionale di divulgazione di massa mette addirittura in copertina il problema, significa che le aziende dovrebbero aver già  compreso il problema della propria reputazione online. Un’azienda che non lo avesse ancora fatto, dovrebbe darsi come obiettivo per il 2009 quello dell’analisi e della gestione della propria online reputation. Basti pensare al recente caso Carrefour. Penso sarà l’argomento dell’inverno anche su questo blog.

AdvCamp e blogfest

Per chi si occupa di comunicazione e non lo sapesse ancora è in corso questo week end la BlogFest che ormai è diventata un Festival, sponsorizzata da Telecom, con l’AD Franco Bernabè che incontra i Blogger, Microsoft, Fiat, MySpace.

Credo che valga la pena passare a Riva del Garda nel WE per immergersi nel mondo dei Social Media, e in particolare per partecipare all’ADV Camp, il BarCamp dedicato all’Advertising, con 30 interventi e oltre cento partecipanti. E’ in programma anche un mio piccolo intervento, dal titolo: Le regole d’oro dell’Advertising: valgono ancora?

Animali sociali: anche i cani e i gatti fanno social networking

*

Un post estivo, ma alla fine con dei risvolti interessanti. United Cats e United Dogs sono due social network dedicati a gatti e cani. Il vostro micio può diventare amico del gatto della vicina o di una gattina svedese. Il vostro cane può abbaiare e litigare con un mastino di Parigi o decidere di riprodursi con una barboncina di razza di Philadelphia. Scherzi a parte i proprietari dei cani hanno la possibilità di esprimere la loro creatività e il loro amore per gli animali, di conoscere persone con cui condividere esperienze, suggerimenti, problemi. Non stupisce che i due siti siano tradotti in 15 lingue e contino già decine di migliaia di “cani” e “gatti” registrati.

Ma c’è anche un altro risvolto che riguarda il marketing. I social networks per “animali” possono essere una miniera di informazioni e un’ottimo momento di contatto per le marche.

– Quale posto migliore per chi produce cibo per animali per conoscere il proprio mercato?

– E per un produttore di auto per capire come fare macchine più dog-friendly o promuovere alcune caratteristiche delle proprie vetture presso una nicchia di target molto interessante (i pets costano molto, chi ha un cane e un accesso a Internet probabilemnte è anche un buon prospect).

– E  se un tour operator volesse promuovere pacchetti con agevolazioni per chi ha animali?

Insomma, è sicuramente una delle nicchie più scanzonate del web, ma potrebbe essere interessante, e sicuramente è la conferma che i consumatori sul web oggi vanno approcciati in modo trasversale e secondo le LORO esigenze e necessità.


*= In foto Misha il gatto della settimana su United Cats.

La courtesy page: esserci anche quando non ci si è

Vi consiglio di leggere l’interessante post di Sean Carlos su AnteZeta che traccia una piccola e divertente analisi con delle interessanti considerazioni riguardo la courtesy page di alcuni dei servizi più noti sul web. La courtesy page è la pagina che appare quando un sito non è raggiungibile e, verosimilmente, ci sono dei problemi. E’ una piccola situazione di crisi in cui diventa importante rinsaldare il legame di fiducia col visitatore e informare in modo tempestivo e completo. Ma può anche essere l’occasione di strappare un sorriso, dimostrando contemporaneamente di avere cura del proprio pubblico sin nei dettagli.

Vai al post su AnteZeta

(Qui sotto la celebre e ironica courtesy page di Twitter)