Archivio dell'autore: marcomassarotto

Unboxing the “Autographer”. La macchina fotografica che scatta da sola.

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Autographer @ Blogfest 32013, a set on Flickr.

Il Wearable Computing (definizione) sta affermandosi come una tendenza dalle molte applicazioni pratiche. Se da un lato siamo ancora lontani da una integrazione profonda con capi di abbigliamento e accessori, dall’altro i primi “SmartWatch” stanno facendo capolino sul mercato. Continua a leggere

La responsabilità del link

È stata da poco pubblicata una sentenza contro Il Post e il suo direttore Luca Sofri che trovo contenga molti elementi di riflessione e di preoccupazione su come la rete è vista e interpretata non solo dall’opinione pubblica e dai media, ma anche dalle nostre istituzioni e dalla nostra magistratura. Quanto segue è un mio parere basato sulle mie (poche) conoscenze e studi giuridici, ma credo meriti un ragionamento pubblico con chi si occupa di rete e diritto. Continua a leggere

Le 10 tecniche usate per far durare di meno i nostri telefoni. E la “E-Waste”: l’immondizia digitale che producono.

Viviamo (e decisamente meglio) grazie agli smartphone. Sono strumenti talmente utili che li cambiamo ogni 12 mesi. Ma li cambiamo ogni 12 mesi perché il progresso corre così veloce o perché c’è qualcosa che non sappiamo? Continua a leggere

Sponsorizzare un sistema operativo

Scopro leggendo Twitter in serata e trovo molto significativa l’operazione Android / KitKat per vari motivi. Android, il sistema operativo per smartphone di Google, da sempre nomina le sue versioni con il nome (generico) di snack o dolci: Donut, Ice Cream Sandwich etc etc. Lo fa in omaggio al culto degli snack tra i programmatori e alla abitudine di offrire snack ai propri dipendenti da parte del colosso di Mountain View. Questa volta, però, lo snack é molto famoso ed é un brand.
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Perché i bambini coreani imparano 10 volte più velocemente di quelli italiani

Dai tram ai treni, ogni aspetto della vita pubblica a Seoul è tracciato via WiFi o RFID. Sopra la Control Room dei trasporti pubblici della capitale coreana.

Seoul è stata di recente dichiarata la “Most Connected City” in the world. In Corea del Sud, non a caso, il 95% delle case ha un acceso broadband e, secondo il rapporto Akamai 2012, la Corea è il paese con il più alto tasso di velocità di connessione broadband, circa 10 volte quella dell’Italia!

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“Digital by Default” – Il caso del Digital Service del Governo UK

“This is he new Bible for anybody working in Government, this is the document to study…”

 Così Tim O’ Reilly definisce la UK Governemet Digital Strategy. Sicuramente siamo di fronte a un progetto unico e ammirevole per complessità, pulizia, semplificazione e chiarezza. Il compito era dei più ambiziosi, ma il Governo inglese (grazie anche all’aiuto di un ben selezionato team di advisorsembra aver le idee chiare, come dimostra questo video in cui Francis MaudeMinister of the Cabinet Office, spiega il progetto in 1 minuto (sfido qualunque politico di casa nostra a fare un discorso sul digitale di un minuto con tale lucidità e chiarezza). Continua a leggere

“Quirinale Domination”: quanto costa? (e quanto vale, se vale?)

Esiste un formato publicitario che si chiama “domination”, lo avrete visto quando siete entrati in qualche stazione ferroviaria e tutto, dai bagni ai binari, recava il logo di qualche Telco o Car Maker. Ma anche quando aprite un sito di informazioni e non trovate informazioni ma layer e layer di pubblicità di un produttore di auto o di birra. Questa sera mi sono imbattuto, navigando il menu di Repubblica.it in questo banner (che prelude a sezioni interne dedicate al Quirinale totalmente e unicamente “dominate” da Auto e Van di FORD):

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La cronaca sul più importante quotidiano italiano della più importante carica dello Stato in un passaggio istituzionale tanto delicato quanto quello che stiamo vivendo diventa un pacchetto pubblicitario. Al di là delle implicazioni democratico/elettorali, su cui non voglio nemmeno entrare, io lo trovo di cattivo gusto e inopportuno. Sbaglio? Non c’è più alcuna sacralità (o anche solo “area di rispetto”) nelle istituzioni? Non mi sembra nemmeno una buona idea per la FORD, associarsi a una situazione tanto politicizzata, instabile, critica. Ma forse mi sfugge qualcosa.

Voi cosa ne pensate?

“Per Natale vi regalo una lista”

È davvero esemplare questo post di Robert Scoble che come regalo di Natale della sua azienda pubblica una serie di liste di start up (il suo business), venture capitalist etc etc facendone un post sponsorizzato su facebook. Ci insegna molte cose:
– che il valore del nostro lavoro sono le informazioni e la loro organizzazione
– che su Internet la “content curation” (cioè cercare, trovare, organizzare, taggare, aggregare, ricondividere i contenuti) spesso vale più che produrre i contenuti
– ci riconferma che il link (o l’inserimento in lista, il credit) è la vera moneta del web
– che il network va coltivato (quelle liste avranno bisogno di assidua manutenzione), ma è la vera forza di una persona, o azienda o agenzia o brand e ha definitivamente superato “il Target”
– che le liste sono come i lingotti d’oro: valgono un sacco e vanno custodite con cura
– che se mettete i credits, potete anche riciclare un regalo (o una  lista) su Internet e aggiungere valore 😉
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