Dico, con tutte le pagine che ci sono: facebook.com/Internet-PR
Già che ci sono ne segnalo altre di interessanti:
Dico, con tutte le pagine che ci sono: facebook.com/Internet-PR
Già che ci sono ne segnalo altre di interessanti:
Avere la prefazione di un professore universitario giovane, moderno, attento ai social media, che è un amico e che ha formato una tua bravissima collaboratrice è praticamente il massimo.
Oggi parlando con Apogeo abbiamo deciso di intraprendere questa simpatica iniziativa: regalare 10 copie del libro ai lettori di questo blog.
Le notizie ci mettono sempre meno ad arrivare alle persone. Un lancio di un prodotto è ormai consumato sul web, spesso prima che tocchi le pagine dei quotidiani del giorno dopo. Certo, parliamo di pubblici non completamente sovrapposti, ma una notizia, una foto di una nuova auto, un nuovo telefonino è solitamente svelato dai blogger o da forum molto prima che l’azienda decida di pubblicare ufficialmente le foto o i materiali.

Con questo fotomontaggio e molti altri sta prendendo piede un progetto virale che vuole sensibilizzare le persone sul problema dello smaltimento dei rifiuti a Napoli. Politica dal basso? Campagna elettorale? Coscienza sociale? Quello che è interessante, a mio avviso, è la forza comunicativa, che nasce forse (a differenza di tanti virali aziendali wannabe) dal desiderio di comunicare qualcosa di utile a chi ascolta e non a chi parla. Una piccola, interessante lezione per il marketing.
Il blog mondospazzatura.org
La filosofia di guerriglia culturale
Tutte le foto
[visto su Mediamondo]
Sto terminando di ordinare la bibliografia e da oggi c’è la pagina dedicata su questo blog (qui). Nel libro, infatti, non ci sarà alcuna bibliografia: perchè scrivere su carta quello che poi andreste a digitare su Google? E perchè avere una bibliografia che non può essere aggiornata? Meglio averla qui, sul blog, e avere anche un feed RSS per ricevere tuti i nuovi libri interessanti sull’argomento, no?
La bibliografia è qui: http://www.internetpr.it/bibliografia
Il feed è questo: http://feeds.feedburner.com/bibliografia

Si chiama Groundswell, è di Charlene Li e, come promette il titolo, farà molte onde.
Il libro (qui) analizza gli scenari futuri generati dalle social technologies, è pre-ordinabile presso Amazon (qui) e nasce dal popolarissimo Blog di Charlene Li (qui) di Forrester Research.
Charlene Li è anche su facebook (qui).
Sto cercando di avere le prime copie, e forse anche di farle essere in libreria, per il 21 marzo (primo giorno di primavera). A quel punto cosa va fatto, secondo voi, per promuovere un libro? Ecco un bel sondaggino.
<a href=”http://www.polldaddy.com” >polls</a> – <a href=”http://www.polldaddy.com/p/304938/” >Take Our Poll</a>
P.S.: Dai non dite tutti aperitivo… :-))
P.S.2: Si accettano anche idee alternative e suggerimenti sulle location per l’aperitivo
Stamattina ho consegnato all’editore l’ultima bozza del libro: un po’ di editing e va in stampa. Dovrebbe essere disponibile da marzo. Fa un effetto strano non poterlo più controllare dopo mesi passati a cesellare le parole e i concetti. Mi resta solo da scrivere l’introduzione. La facciamo assieme?
Pubblico qui una bozza. Ditemi cosa ne pensate, se vi va.
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Introduzione
Ho incontrato parecchi editori, da quando ho iniziato a pensare di scrivere questo libro. Ma nessuno ha saputo convincermi che era quello giusto come Marco Ghezzi. Con la sua solita flemma sarcastica, mi ha detto: “Internet PR… mi piace questo titolo. Pare che io sia, anagraficamente, il primo blogger italiano, per cui…“. Da allora non abbiamo più avuto bisogno di dirci nulla.
E’ stato subito chiaro per entrambi in che direzione stavamo andando con il libro. Niente sensazionalismi, niente rivoluzioni, niente rivelazioni epocali. Ma solo tanto buon senso e pragmatismo. In fondo Internet è fatta di questo: voglia di sperimentare, di costruire, di partecipare. E perché il marketing e la comunicazione, su Internet, dovrebbero essere diversi?
Questo libro vuole raccontare delle esperienze, tentare di cristallizzare delle regole imparate sul campo, trasmettere dei concetti semplici, ma importanti. Importanti perché nascono da esperienze che hanno funzionato e funzionano, importanti perché raccontati con la serenità di chi non ha interessi corporativi da difendere, ma solo la volontà di raggiungere l’obiettivo più realistico e strategico che Internet può offrire alle aziende: parlare col proprio mercato.
Ho scritto le pagine che seguono pensando alle persone che incontro ogni giorno, persone che stanno cercando un modo nuovo, diverso, più efficace di usare Internet per comunicare e che, giustamente, sono alla ricerca di casi, testimonianze, incontri. Ecco, vorrei che questo libro fosse un’occasione di incontro tra chi usa professionalmente il web per scambiarsi esperienze, opinioni, idee. Comincio io, con delle pagine scritte sulla carta e non modificabili, ma vorrei che continuassimo assieme sulle pagine di Internet.
Vi aspetto.